COLLEZIONE ALBA, Agosto 2018

Collezioni

COLLEZIONE ALBA, Agosto 2018

La collezione e’ espressione di un lasso di tempo nel quale il Designer usa le proprie intuizioni ed ispirazioni sintomatiche del periodo per realizzare uno specifico prodotto. In questo caso si tratta di matasse tinte a mano.

PAESAGGI

Il Designer si è ispirato ai meravigliosi paesaggi italiani da Nord a Sud Italia. Questa scelta è pensata per dare una forte impronta di italianità. Esistono panorami mozzafiato sparsi per tutta l’Italia, basta saper osservare bene le meraviglie della natura.

Campo Imperatore, Abruzzo

Campo imperatore, il tetto degli Appennini, la terra d’Abruzzo più vicina alle nuvole e alle stelle. In autunno regala uno dei momenti di maggior bellezza in natura al momento della fioritura dei Crochi (zafferano selvatico). Nell’altopiano che si estende per oltre 75 km, la raccolta dei fiori, dai vivaci petali di colore viola, avviene rigorosamente all’alba e a mano.

Castelluccio, Umbria

Ogni anno tra Maggio e Luglio la monotonia cromatica del pascolo viene spezzata da un mosaico incredibile di colori, capace di riempire gli occhi e il cuore. E’ la fioritura di Castelluccio di Norcia, associata soprattutto alla fioritura della lenticchia, simbolo portante del paese. Spesso nei campi dove non si utilizzano pesticidi, oltre a svilupparsi la specie vegetale seminata, si sviluppano specie chiamate ‘’infestanti delle coltivazioni’’ come ad esempio: papaveri, camomilla, leucantemo, che nella piana sono viste come una potenzialità agricola. Proprio grazie alla fioritura delle piante infestanti possiamo godere di uno spettacolo floreale unico al mondo.

Lago di Braies, Trentino Alto Adige

Le ombre e le luci di uno dei laghi più amati in Italia. Braies rappresenta la serenità e l’amore per il mondo apprezzata da qualsiasi visitatore. In estate il Lago di Braies risalta con le sue acque turchine dalle leggere sfumature verde smeraldo, in inverno è coperto da una coltre di ghiaccio e neve.

Matera, Basilicata

Il grigionero della roccia e’ l’evidente traccia di Matera, città dichiarata Patrimonio Mondiale UNESCO. Nel fascino di Matera c’è la forza di una città che ha saputo rinascere dal degrado e dalle numerose battaglie lungo il corso della storia d’Italia. Ha sfidato e continua  a sfidare il tempo. La città è definita un’opera d’arte antica. La particolarità che affascina sono le case scavate nella roccia e il verde della vegetazione che ne fa da cornice, per un paesaggio pittoresco, bellissimo e impressionante, come lo definisce Carlo Levi.

San Severino, Marche

Il girasole, il simbolo bello della stagione. Le politiche agricole dei primi anni novanta hanno regalato a San Severino il colore giallo dei girasoli piantati nella maggior parte dei terreni attorno al borgo, grazie a questo le Marche detengono il primato nazionale di produzione. Nei caldi mesi estivi, spicca inconfondibile il color giallo oro di questi fiori in grado di regalarci influssi positivi nell’allegria e nella voglia di vivere.

Isola di Spargi, Sardegna

Tra le isole dell’arcipelago della Maddalena spicca un paradiso bellissimo e incontaminato, come sono i suoi colori. Disabitato per la sua natura caratterizzata dalla presenza di rocce e di cale sabbiose. Il suo fascino mediterraneo di sabbia bianca e mare smeraldo è acuito dall’impenetrabilità del suo entroterra e da vicende storiche che ne hanno segnato il destino, infatti nel XX secolo l’isola fu base militare durante le due guerre mondiali. 

Sila, Calabria

I boschi della Sila rappresentati volutamente in autunno ed al tramonto per poterne apprezzare le sfumature ed i colori accesi unici. I boschi impenetrabili composti da molteplici specie vegetali, come pini, faggi e abeti e dalla fauna tipica delle zone appenniniche fanno si che il paesaggio si sia in gran parte conservatosi primitivo, integro, attraente, suggestivo.

Manarola, Liguria

Manarola è il secondo borgo delle Cinque Terre, un gioiello urbanistico. E’ una delle località più suggestive e ardite, sospesa su uno sperone roccioso che scende dritto fino al mare, da sfoggio dell’armonia e della bellezza dei suoi colori grazie alle tipiche case-torri di stile genovese. Manarola deriva probabilmente il suo nome da un’antica ‘’magna roea’’, una grande ruota di mulino presente in paese.

ARTE

Il Designer si è ispirato a diversi quadri di pittori italiani noti per le loro magnifiche opere, e ad artisti italiani contemporanei che si stanno affermando in questi anni.

Sandro Botticelli – La Primavera

Il quadro risale al 1482. E’ un’opera rinascimentale. Secondo l’interpretazione mitologica la scena si svolge nel famoso giardino delle Esperidi: formato da alberi di arancio e frutti. Sullo sfondo di un cielo azzurro, sono disposti nove personaggi: da destra Zefiro, vento di primavera, il quale rapisce per amore la ninfa Clori, quest’ultima dopo essere stata messa incinta si trasforma in Flora, la vera primavera che indossa un abito colmo di fiori. Al centro è raffigurata Venere, simbolo neoplatonico del’amore più elevato, sopra di lei vola il figlio Cupido, a sinistra di lei troviamo le tre grazie che danzano e infine il dio Mercurio, che scaccia le nubi per conservare un’eterna primavera.

Giacomo Balla – Un’onda di Luce

Con i colori di questo filato vogliamo richiamare l’interessante dipinto “Un’ onda di Luce” di Giacomo Balla. Protagonista dell’avanguardia storica italiana del 900 ma sempre  con una sua forte connotazione personale. Una delle sue caratteristiche principali è la sua tensione continua verso la sperimentazione. Un’onda di Luce come recita il titolo, è il gioco di parole tra il nome della figlia maggiore dell’artista e l’uso della luce che egli ne fa. Il colore predominante è il rosso.

Andrea Mantegna – Parnaso

Con i colori di questo filato vogliamo richiamare il famoso dipinto “Parnaso” di Andrea Mantegna. in generale l’opera vuole mostrare l’amore adulterino tra Venere e Marte , ma tratta anche dell’esaltazione dell’amore divino opposto a quello carnale, che genera armonia. Apollo in questo dipinto suona la cetra e le nove muse danzano beatamente. Notevole fu la capacità di Mantegna nell’orchestrare i movimenti del gruppo i cui abiti fluenti creano un ritmo di grande raffinatezza. Il colore predominante è il rosso, che viene indossato dalle muse. Il quadro risale al 1407. Mantegna fu un’ artista del periodo rinascimentale.

Marieschi – Arco di Trionfo

Nato a Venezia nel 1710 iniziò col dipingere scenografie. Dopo un soggiorno in Germania tornò nel 1731 e si dedicò alle vedute di Venezia, che dipinge con delicatezza in toni freschi e brillanti. Anima sagome eleganti. Il suo stile è principalmente influenzato da Antonio Canaletto. Ha un uso sapiente dei grigi o dei bianchi e il trattamento modulato delle ombre lo usa a testimonianza di una sensibilità già romantica. Il suo dipinto è caratterizzato da brillantezza e vivacità.

Aligi Sassu – Caffè rosso

Molto vicino al movimento Futurista, la pittura di Sassu è caratterizzata prevalentemente da toni caldi e  accesi ispirati all’atmosfera mediterranea della sua Sardegna. Il colore predominante in quest’opera è il rosso, colore per eccellenza della passione, del sangue e dell’amore. Nelle sue opere troviamo tracce di grandi pittori come Picasso, Matisse o Delacroix. Lui stesso ci racconta ‘’posso dire di aver vissuto nei caffè, che divennero infatti un universo di riferimento della mia pittura fin dagli inizi degli anni trenta”.

Raffaello Sanzio – Santa Caterina D’Alessandria

Un omaggio ad un’opera pittorica non troppo conosciuta come Santa Caterina D’Alessandria, i toni primari sono: l’intenso blu della veste, intonato a quello del cielo, al verde della manica, fino al rosso del manto foderato di giallo dorato. Raffaello è stato un pittore ed architetto tra i più celebri del rinascimento italiano.

Domenico dell’Osso – Paesaggio con pinguini

Domenico dell’Osso è un artista contemporaneo, un ragazzo diventato famoso circa due anni fa grazie ad un quadro scelto per rappresentare la copertina di un cd di Caparezza.

Jack Vettriano – Il Maggiordomo Cantante

Il quadro rappresenta una delle maggiori icone del Regno Unito dal momento che ne vendono vendute 700 mila l’anno sottoforma di biglietto d’auguri. Vettriano è considerato un pittore commerciale, da questa commercialità egli trae spunto e forza per dedicarsi a far diventare un’arte la propria arte, vista più come illustrazione e non pittura artistica.

FRUITS

Il terzo tema chiamato Fruits è ispirato ai due libri Fruits della Phaidon. E’ la rivisitazione in  chiave Europea di quella che è l’ossessiva ricerca giapponese sulle tendenze della moda. Questa ricerca di tendenza, consiste nella ripetizione artistica di un oggetto che è sempre lo stesso ma in diversi contesti, con la stessa proporzione e prospettiva. Fruits è un mezzo di ricerca degli anni 90/2000 che è stata un’ispirazione dei marchi più famosi. Fruits è una ricerca mirata ai colori forti, rappresenta delle persone che indossano abiti e creano abbinamenti “stravaganti”, con colori forti, accesi e in netto contrasto tra di loro. Queste persone si vestono in questo modo per distinguersi dalla massa proprio come vogliamo fare noi, in veste di Perfetti Matasse a colori il tema è quello più strano e più difficile.

Valentina Cutilli

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